Gli infortuni nella corsa sono frequenti e spesso limitano la performance e il piacere di chi ama correre, costringendo a volte a periodi di inattività. Sono per lo più infortuni da OVERUSE, dovuti a un carico eccessivo che un tessuto ha dovuto sopportare nel tempo e possono essere correlati ad errori nella pianificazione dell’allenamento, una inadeguata preparazione fisica, uno stile di corsa non ottimale, un utilizzo di calzature non idonee e una serie di altri fattori. La riabilitazione del runner deve essere un percorso personalizzato che prevede diverse fasi.
COLLOQUIO INIZIALE
L’incontro conoscitivo indaga la storia del runner, la sua esperienza, le distanze percorse, le abitudini di allenamento, gli eventuali infortuni pregressi
VALUTAZIONE FUNZIONALE
L’esame fisico, attraverso test specifici, valuta aspetti mirati dell’apparato muscolo scheletrico come la forza, la libertà e la strategia di movimento, la stabilità e la risposta allo stress provocativo.


GAIT ANALYSIS
La valutazione della corsa su tapis roulant con registrazione 2D, sul piano frontale e sagittale, tramite smartphone e utilizzo di app slow motion, consente di valutare lo stile di corsa e i parametri del passo come l’appoggio, la lunghezza e la base e mettere in correlazione eventuali disfunzioni dello stile di corsa con l’infortunio.

GESTIONE FASE ACUTA
La fase acuta potrà essere gestita con un programma di trattamento multimodale che potrà prevedere tecniche manuali, terapie strumentali e un programma mirato di esercizio terapeutico.
GAIT RETRAINING
In questa fase dovranno essere corretti gli squilibri nella corsa che hanno contribuito all’infortunio. Il runner eseguirà la corsa sotto gli occhi del fisioterapista, che gli fornirà dei feedback in tempo reale. Questa strategia servirà a correggere i vari parametri della corsa, lunghezza del passo, base d’appoggio, contatto del piede, cadenza. Riallenando il runner ad un nuovo stile di corsa.
PIANIFICAZIONE DELL’ALLENAMENTO
Una volta superata la fase acuta e corretto i vari squilibri presenti, è importante pianificare in modo corretto il ritorno alla corsa. Valutando la frequenza, il kilometraggio, la difficoltà del percorso, il breve, medio e lungo termine, il carico di allenamento verrà incrementato in maniera ottimale.
PREVENZIONE
Una volta terminato il percorso verranno discusse con il runner le strategie di prevenzione più adeguate, che dovranno essere effettuate in autonomia.